Un’attività ONLY FOR GIRLS! Bambine, adolescenti, mamme e non…

 

Perchè non ritrovarsi tutte insieme per condividere momenti e gioie solo per e tra donne? Per il nostro sabato ONLY FOR GIRLS ci siamo trovate a casa della mia amica Monika, l’organizzatrice, con l’obiettivo di metterci in gioco creando qualcosa di carino per noi e allo stesso tempo passare un pomeriggio insieme, tempo che durante la settimana non riusciamo mai a trovare tra un impegno e l’altro.

 

Monika è sempre precisa al limite dell’impeccabile e per l’occasione ha procurato tutto l’occorrente. Due sue amiche l’hanno anche gentilmente aiutata prestandole e regalando del materiale. Perline di tutte le dimensioni, materiali e colori, catenelle, schiaccini e divisori, pinze, carta e penna per i propri progetti, di tutto e di più. Ognuno era libero di volare sulle ali della fantasia e creare qualsiasi cosa. Braccialetti, orecchini, spille, mollette per capelli, collane, anelli e tutto quello che ci veniva in mente, seguendo l’ispirazione personale.

 

IL PERCHE’ DI UN POMERIGGIO ONLY FOR GIRLS…

Sono venuta a conoscenza dell’evento circa una settimana prima e nonostante ne fossi stata contenta e affascinata, sinceramente non contavo di andarci perchè volevo lasciare spazio alle bambine e alle adolescenti. Ci tengo tanto che passino del tempo insieme, a conoscersi, a farsi domande, a condividere piccole cose come creare qualche accessorio per sè.

 

Alla fine ci sono andata perchè Monika mi ha fatto capire che ci teneva tanto ci fosse qualche adulto che la supportasse nel progetto. Pensiamo infatti che questi siano momenti importanti per la crescita e per la formazione di personalità e valori, in cui le ragazzine possono capire cosa significa essere e diventare donna, che non significa conformarsi e creare tutte la stessa cosa. Ma vuol dire accettarsi e sentire di comprendersi ed assomigliarsi anche nelle diversità che ci caratterizzano.

 

Due anni fa ho visto Rachel organizzare qualcosa di simile. Lei, con il suo fortissimo  accento del Nord d’Irlanda e due bellissimi occhi blu, aveva curato anche i dettagli dell’ambiente, posizionando candele e profumi sui tavolini di fronte alle nostre poltrone. Quella volta era stata una serata tra smalti per le unghie e creme… e mi era piaciuto tantissimo come ad un certo punto della serata, spontaneamente, aveva iniziato un giro di domande profonde, per ognuna. Non era stata un’incontro speso a curare l’apparenza, era stato un momento davvero per sole donne, giovani donne che si trovano ad un tratto a realizzare di essere di fronte a questa grandiosa sfida chiamata vita.

 

A casa di Monika abbiamo trascorso diverse ore, abbiamo anche pranzato con delle deliziose tortillas, lavato i piatti – perchè la lavastoviglie si era rotta il giorno prima – e accolto in casa anche una giocosa cagnolina che ha corso qua e là con Floppy, il border collie della famiglia.

 

Dal momento creativo sono emersi piccoli capolavori e così anche il nostro carattere e i nostri talenti. Persino le più timide e le più impacciate con la manualità si sono divertite e tutte siamo tornate a casa contente e con qualcosa nella borsa. Tra una perlina e l’altra abbiamo parlato di gusti, di cambiamenti, di difficoltà relazionali e ci siamo scambiate consigli pratici. Io ad esempio, oltre che aver affrontato ancora una volta la realtà di essere una donna ambiziosa, ho imparato che con il dentifricio si possono pulire un sacco di cose… e far diventare come nuovi i ganci degli orecchini arrugginiti! That’s amazing!

 

Dopo la torta alle pere gentilmente portata da una di noi, ho avuto il privilegio di passare qualche minuto insieme a tre dolcissime ragazzine e chieder loro quale parte del processo di creatività gli era piaciuto di più. Sapevo che le loro risposte non mi avrebbero deluso: Julia si è divertita ad assemblare, Michelle a fare esperimenti ed Aymée a capire cosa le piaceva di più, lei ha creato qualcosa di davvero prezioso ed unico, dai colori marini!

 

A me è piaciuto vedere come tra di noi c’era chi era pronto ad interrompere il proprio progetto per aiutare chi aveva bisogno di un consiglio, una mano o persino tutto il lavoro. E non sempre le grandi aiutavano le piccole: è capitato spesso anche il contrario. La collaborazione è stato l’aspetto che ho notato e apprezzato di più.

 

PROGETTI FUTURI…

…e sono contenta di sapere che presto verrà organizzato un altro evento ONLY FOR GILRS, oggi infatti diverse bambine ed adolescenti non sono potute venire perchè a casa con l’influenza. Dunque, alla prossima!